In ogni campo della vita, commissionare un servizio ad un professionista esperto è meglio che procedere col fai da te: ma questo assioma è vero soprattutto quando si tratta di smaltimento veloce eternit Torino.
Purtroppo, se è con l’amianto che abbiamo a che fare, la nostra soglia di attenzione deve aumentare necessariamente.

Nell’epoca in cui c’è stato il boom edilizio nel nostro paese, tra i materiali più usati in assoluto c’era l’amianto, perché ancora non si era a conoscenza del fatto che questo materiale in fase di degradazione rilasciasse delle fibre estremamente pericolose per la salute pubblica. Per fortuna l’amianto è piuttosto resistente, per cui spesso basta operare con serietà un’opera di smantellamento. Ma solamente un tecnico che è stato adeguatamente informato sa come operare senza incappare in gravi rischi come quello di risparmiare le fibre di amianto. È possibile trovare eternit nei tetti, nelle piastrelle, nei tubi, nelle grondaie, nelle pareti ma anche in tanti oggetti di uso quotidiano prodotti qualche decennio fa.
Quando l’amianto diventa friabile comincia a sgretolarsi e queste microfibre minuscole, rilasciate nell’atmosfera, sono suscettibili di essere inalate e di provocare gravissime malattie all’apparato respiratorio.
Ma che rapporto c’è tra eternit e amianto? L’eternit è un materiale composto da amianto mescolato nel cemento, perfetto per andare a ricoprire capannoni industriali. Ma, esattamente come l’amianto, è rintracciabile un po’ ovunque.
Negli ultimi trenta o quarant’anni si è smesso di produrre e utilizzare, ma nonostante questo c’è da tantissimo in giro.
Gli effetti deleteri sulla salute umana si sono già riscontrati negli anni ‘60, anche se si è continuato a fare finta di nulla per lungo tempo.
Se temi che un edificio di tua pertinenza contenga degli elementi che hanno amianto o eternit, puoi contattare una ditta specializzata per avere una consulenza e un aiuto pratico per il suo smaltimento.
È fondamentale che tu non ci vada intorno, soprattutto evitando di stimolare la zona interessata, maneggiandola.
Particolarmente a rischio sono tutti quegli elementi esposti alle intemperie, magari a nubifragi seguiti da un innalzamento rapido della temperature. A volte non siamo in grado di distinguere l’amianto, questo è uno dei pericoli principali, ma basta il sospetto per contattare un professionista esperto e richiedere un sopralluogo.
Se temiamo che qualcuno possa andare intorno alla zona incriminata prima del giungere del tecnico possiamo avere l’accortezza di cercare di coprire quella parte con qualche tipo di materiale che isoli l’amianto, di modo che non si espande nell’aria. Per quanto riguarda tutti i passaggi successivi che vanno dalla rimozione, allo smaltimento dell’eternit, alla bonifica delle superfici circostanti, bisogna delegare tutto alla ditta specializzata. Esistono delle specifiche norme di legge che regolano lo smaltimento dell’amianto, che è considerato un rifiuto pericoloso e dunque viene tracciato in tutti i suoi spostamenti. Si parla comunque di amianto friabile, per quanto riguarda il normale amianto potrebbe essere pericoloso in futuro ma non si è obbligati a procedere in alcun modo: fermo restando che è un interesse personale quello di moderare la situazione per non mettere a repentaglio la propria salute e quella dei propri cari.