Purtroppo varie volte le cronache i giornali hanno portato alla ribalta il problema dell’assenteismo sul lavoro Roma. Si tratta proprio di un vizio che pare dilagare e aver preso piede, proprio perché rimane molte volte impunito.
In realtà il destinatario principale dei danni di un’assimilazione all’imprenditore e il datore di lavoro che ha assunto e che sovvenziona il dipendente che invece di fornire la sua prestazione preferisce intascare lo stipendio e svolgere altre attività durante l’orario lavorativo. Si tratta, a pensarci, di una vera e propria truffa che spesso non è facile individuare.

Un investigatore privato che è particolarmente ferrato in materia possiede tutta una serie di possibilità per riuscire a svolgere delle indagini in merito e scoprire se effettivamente un determinato dipendente è assenteista o se questa piaga dilaga all’interno di una certa attività. Andando a individuare i nomi di coloro che praticano in tal senso.
Per un datore di lavoro sicuramente avere un dipendente ligio al proprio dovere, fedele all’attività, è un valore aggiunto perché aldilà delle sue competenze specifiche date da una laurea o da un background culturale o da conoscenze esperienza sviluppata nell’ambito di sua competenza, è molto importante anche la qualità umana, la presenza sul lavoro, l’abnegazione, la lealtà.
Queste qualità non sono del tutto misurabili di persona, perché le persone truffaldine sono in grado di nascondere le proprie mancanze, anzi spesso lo fanno proprio volontariamente e con dolo. Da questo punto di vista non si può far altro che mettersi nelle mani di qualcuno che è esperto nella materia, perché magari ha effettuato diverse indagini di questo tipo e dunque conosce le strategie utilizzate dagli assenteisti e può fare le dovute verifiche.
Qual è il ruolo chiave dell’investigatore privato nei fenomeni di assenteismo
L’investigatore privato è una figura particolarmente titolata in ambito giuridico, anche perché è necessario che conosca le leggi che regolano i rapporti lavorativi così come i codici di riferimento della legge italiana e a volte anche i codici internazionali. Il datore di lavoro a tutti i titoli per andare a licenziare un dipendente che si macchia di assenteismo, ma per poterlo fare senza che questo diventi un boomerang nei suoi confronti, deve avere le prove dell’assenteismo stesso e le prove vengono appunto raccolte dall’investigatore privato. A volte l’assenteismo viene giustificato utilizzando i codici a tutela del lavoratore come ad esempio la legge 104, che dà la possibilità al dipendente di potersi assentare per andare ad accudire un familiare malato.
Salvo poi avvalersi di questo tipo di tutela per fare i propri interessi personali, convinti di essere una sorta di botte di ferro proprio perché lo Stato non ha tutte le risorse da investire per andare a perseguire tutti gli assenteisti che infrangono la legge. Investire nella parcella di un bravo investigatore privato può però fare risparmiare tantissimo rispetto a stipendi pagati a qualcuno che in realtà si assenta dal lavoro senza una giusta motivazione.
Oltretutto non è solo una questione appunto di retribuzione, quanto il fatto che il lavoro che dovrebbe essere svolto e che a chiave magari per l’attività produttiva, rimane arretrato.