Quando si tratta di organizzare un funerale laico del quale parliamo di questo articolo, comunque, l’organizzazione è complessa come se fosse il classico funerale che tutti conosciamo e cioè quello con rito religioso.
Ma soprattutto a prescindere dal funerale che dobbiamo organizzare sempre abbiamo bisogno di un’impresa di pompe funebri che ci supporta nelle varie fasi che riguardano lo stesso e sono tutte false molto importanti che devono essere prese in considerazione.
Quando si fa riferimento ad un funerale laico si sta facendo riferimento alla possibilità di organizzare una cerimonia funebre dove non ci saranno riferimenti religiosi e questo perché la persona che non c’è più chiaramente non seguiva nessuna confessione religiosa in particolare.
In questi casi spesso e volentieri se la persona per caso non è morta all’improvviso e sicuramente avrà lasciato un testamento scritto, oppure avrà fatto due chiacchiere informali con qualche persona della famiglia che la stava assistendo negli ultimi periodi della sua vita e avrà specificato come avrebbe voluto l’organizzazione del suo funerale.
In un testamento del genere si possono scrivere tante cose come tutti sappiamo che vanno oltre anche la parte del laico o religioso ed è sempre molte persone sottolineano di voler essere cremate e non è una scelta così rivoluzionaria come lo era fino a qualche decennio fa.
Rispetto alle varie fasi che riguardano l’organizzazione di questo funerale la prima riguarda la pianificazione della cerimonia e quindi l’impresa in questione con la famiglia dovranno stabilire la data, il luogo e l’ora della cerimonia cercando di comprendere quanto saranno i partecipanti ed è una cerimonia che può essere tenuta in un luogo apposito come una sala commemorativa o anche a casa della persona defunta.
Oppure in un altro posto che la stessa persona amava e pensiamo a quanto amavano un parco in particolare per fare un esempio.
Altra cosa molto importante in questo contesto riguarderà cercare dei celebranti per questo rito laico che dovranno guidare la cerimonia, comunque non dovrebbe essere complesso trovarle e magari ci sono persone che avevano già dato la loro disponibilità alla famiglia prima che la persona morisse.
Quando si organizza un funerale non si può fare di testa propria
Quello che dicevamo nel titolo di questa seconda parte e cioè che, quando si organizza un funerale non si può fare testa propria molte persone giustamente lo sanno benissimo e quindi si rapportano e si approcciano ai professionisti che lavorano all’interno delle imprese di pompe funebri in un certo modo rispettoso.
Ben sapendo che loro non solo hanno delle competenze ben specifiche in quel settore perché magari ci lavorano da tantissimi anni, ma hanno anche un’esperienza sul campo che li aiuta ad affrontare qualsiasi imprevisto ci può essere rispetto all’organizzazione di un funerale.
Mentre altre persone vorrebbero fare di testa loro che intanto anche capire il budget che comunque si ha a disposizione.
Non è mai bello parlare di questioni economiche quando c’è di mezzo la morte di una persona, però è vero che comunque organizzare un funerale ha un prezzo.